Insta360 Go Ultra (Recensione): Perché Tutti i Creator ne Parlano
Ti sei mai trovato con la videocamera in mano e la sensazione di star perdendo l’attimo? Quel gesto spontaneo, quella scena perfetta che dura un secondo e che, a causa dell’ingombro della tua attrezzatura, scivola via per sempre?
Ecco: è proprio in quei momenti che ho capito quanto sia preziosa una camera capace di stare ovunque, pronta all’uso in un istante. La Insta360 Go Ultra è la risposta a quella frustrazione.
Questa piccolissima action camera da 53 grammi nasconde un salto tecnologico che va ben oltre le dimensioni: un sensore Type 1/1.28" (221% più grande del predecessore), chip AI a 5nm e capacità di registrare in 4K a 60fps.
Numeri impressionanti, certo. Ma quello che mi ha davvero stupito è il suo potere creativo: questa micro-camera spalanca scenari che, fino a ieri, erano semplicemente fuori portata.
Parliamo di un vero cambio di prospettiva: puoi usarla come “occhio nascosto” per documentari, per riprese impossibili nei tuoi vlog o per trasformare anche il gesto più banale in una scena cinematografica.
Se non mi conosci, il mio nome è Giuliano Di Paolo e lavoro professionalmente come creator, filmmaker e producer da oltre 10 anni, collaborando con brand e progetti documentaristici in giro per il mondo.
Ho testato molteplici camere e setup, ma raramente mi sono trovato davanti a un oggetto così piccolo capace di rivoluzionare in modo così profondo il mio modo di raccontare storie.
Insta360 Go Ultra – Scheda Essenziale
Tipo: Action camera tascabile indossabile
Sensore: Type 1/1.28" (221% più grande della Go 3S)
Processore: Chip AI 5nm con riduzione rumore avanzata
Video: 4K60fps, 4K30fps HDR, PureVideo per bassa luce
Foto: 50MP (Quad Bayer) + 12.5MP, RAW DNG + JPG
Stabilizzazione: FlowState elettronica avanzata
Impermeabilità: IPX8 fino a 10m (solo camera), IPX4 (Action Pod)
Autonomia: 36 min (camera), 2+ ore (con Action Pod)
Memoria: Slot microSDXC (non inclusa)
Audio: Microfono integrato + supporto mic esterni via Bluetooth
Peso: 53g (camera) + 34g (ciondolo) / 108g (Action Pod)
Prezzo: €429 (Standard Bundle)
Il Cuore Tecnologico di una Rivoluzione Creativa
Quello che rende la Go Ultra così speciale non è solo il design minuscolo, ma il suo cuore tecnologico completamente ripensato. Dentro a quei 53 grammi si nasconde un sensore enorme — Type 1/1.28", più del doppio rispetto alla generazione precedente — e un chip AI a 5nm che porta le riprese a un livello che, fino a poco tempo fa, sembrava impossibile per una camera di queste dimensioni.
Ti dico la verità: quando ho iniziato a provarla, ho avuto la sensazione che fosse il momento in cui le action cam tascabili “iniziano davvero a giocare nel campionato” delle videocamere cinematografiche. La differenza rispetto alla Go 3S si vede subito: colori più pieni, dettagli più nitidi, e soprattutto una resa in notturna che apre scenari prima impensabili.
Il sensore di luce ambientale lavora in tempo reale per eliminare lo sfarfallio e restituire colori fedeli, mentre l’AI si occupa del resto: riduce il rumore, velocizza l’elaborazione e, in sostanza, ti libera dal pensiero tecnico. La camera si adatta al contesto, senza che tu debba preoccupartene.
Il corpo resta fedele al formato iconico a due pezzi: la camera principale (45×45×23mm, 53g) che puoi indossare al collo con il ciondolo magnetico (34g), oppure agganciare all’Action Pod (108g).
E qui sta la genialità: inserita nell’Action Pod diventa una action cam completa, ma basta staccarla per trasformarla in un occhio ultra-discreto capace di catturare momenti che altrimenti andrebbero persi.
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L’Esperienza d’Uso che Riscrive la Versatilità
Quello che mi ha colpito subito è quanto questa camera sia naturale da usare. Lo schermo touch da 2.5" dell’Action Pod risponde al dito in modo fluido, e i tutorial integrati ti accompagnano nei primi passi senza mai sembrare forzati. La Go Ultra ti permette di entrare nel suo mondo creativo con la massima semplicità.
Le modalità disponibili sono tantissime — dal classico Video alle foto, fino a funzioni più particolari come TimeShift (Hyperlapse), PureVideo per la bassa luce, Starlapse per l’astrofotografia o persino la modalità “Toddler Titan” pensata per riprese ravvicinate con i bambini. Puoi sperimentare, giocare, scoprire nuovi punti di vista.
Ma la vera rivoluzione, almeno per me, sono i preset intelligenti: Vlog, Biking, Running, Skiing, Starfield… li puoi personalizzare, cancellare, ricreare. In pratica, la camera si modella sul tuo stile, non il contrario.
L’app Insta360 completa l’esperienza: connessione immediata via Bluetooth, anteprima live in Wi-Fi, trasferimento rapido dei file. E se vuoi editare al volo, i template con musica e transizioni fanno sembrare tutto già pronto per un reel di buona qualità, senza ore di post-produzione (perfetto per neofiti).
Durante una recente produzione documentaristica, ho staccato la Go Ultra dall’Action Pod e l’ho indossata. Mi ha permesso di catturare scene intime, spontanee, che con una camera tradizionale sarebbero state impossibili. Un footage autentico, raw: scene super utili per vlog o documentary style.
Qualità d'Immagine: Quando la Dimensione Non Conta
La Go Ultra produce davvero immagini di qualità cinematografica? La risposta è un deciso sì, con alcune specifiche importanti.
Il 4K a 60fps è pulito, dettagliato e con colori naturali. La stabilizzazione FlowState è eccezionale - riesce a rendere fluide anche le riprese più movimentate. Per le condizioni in bassa luce, la modalità PureVideo fa miracoli, portando questa minuscola camera a livelli comparabili alle action cam full-size.
Le foto da 50MP sono sorprendentemente buone, con la possibilità di salvare anche in formato RAW / DNG per il massimo controllo in post-produzione. L'angolo di visione è perfetto per il vlogging handheld, mentre l'opzione ultra-wide ti dà quella prospettiva immersiva tipica delle action camera.
Voglio comunque essere onesto sui limiti: manca il supporto per profili Log e la registrazione è limitata a 8-bit. Per i creator che necessitano del massimo controllo sui colori in post-produzione, questo può essere un limite. Ma per YouTube, social media e storytelling generale, la qualità out-of-camera è più che sufficiente.
Lo slow motion arriva fino a 120fps in Full HD - non è ai livelli di una GoPro Hero13 Black con i suoi 240fps, ma per un uso meno spinto è assolutamente accettabile.
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Autonomia e Praticità: Il Vero Punto di Svolta
Ammetto che una delle mie prime paure era l’autonomia. Una camera così piccola, capace di registrare in 4K60fps, quanto poteva durare davvero? La risposta è: da sola circa 36 minuti continui (30 prima che scaldi troppo). Non abbastanza per sessioni lunghe, certo.
Qui entra in gioco la genialità dell’Action Pod: oltre 2 ore di riprese senza surriscaldamento.
Nella pratica, questo sistema “a due anime” è diventato il mio modo preferito di lavorare: uso la Go Ultra indossata quando voglio catturare clip spontanee, intime, impossibili da fare con una camera tradizionale. Poi la aggancio al Pod quando devo girare scene più lunghe e strutturate.
La gestione dell’energia è semplice: entrambi i moduli hanno batterie interne e si ricaricano via USB-C. Nei viaggi non mi sono mai trovato in difficoltà, e questo per me fa già la differenza.
Un ulteriore dettaglio che adoro: la compatibilità con i microfoni esterni via Bluetooth. Puoi collegare AirPods Pro, Redmi Buds 5 Pro, o sistemi professionali come il DJI Mic 2.
Questo apre un mondo per chi fa vlog o documentari, perché finalmente hai video spettacolari e audio all’altezza, senza soluzioni complicate.
Insta360 Go Ultra — Giuliano's Verdict
★★★★☆ (8.2/10)
Voglio essere sincero: la Go Ultra è la prima action camera tascabile che mantiene le promesse fatte. Trasforma il modo in cui pensi alla portabilità nel filmmaking.
Esperienza Creativa: ★★★★★ (9/10)
Questa mini cam libera la tua creatività come nessun'altra. La possibilità di passare da wearable ultra-discreta a action camera tradizionale apre scenari narrativi completamente nuovi. Per storyteller e creator, è una rivoluzione.
Qualità Tecnica: ★★★★☆ (7.5/10)
Il salto qualitativo rispetto alla Go 3S è impressionante. Il 4K60fps è cinematografico, la stabilizzazione eccellente e le performance in bassa luce molto positive. Mancano i profili Log e il 10-bit, ma per la maggior parte degli utilizzi è più che sufficiente.
Design & Ergonomia: ★★★★☆ (8.5/10)
Il design modulare è game changer. Camera indossabile ultraleggera, Action Pod con touch screen intuitivo e sistema magnetico affidabile. L'interfaccia è fluida e i tutorial integrati aiutano beginner e amatori.
Valore/Prezzo: ★★★★☆ (8/10)
A €429 costa €100 in più rispetto alla DJI Action 5 Pro, ma offre un'esperienza completamente diversa. Se cerchi versatilità e possibilità creative uniche, il prezzo è giustificato.
Cosa mi ha conquistato
✔ Il sensore Type 1/1.28": salto qualitativo incredibile rispetto ai modelli precedenti
✔ La versatilità modulare: da wearable invisibile a action camera professionale
✔ L'autonomia dell'Action Pod: finalmente utilizzabile per produzioni impegnative
✔ La stabilizzazione FlowState: rende fluido anche l'impossibile
✔ Le modalità creative: PureVideo, Free Form e preset intelligenti aprono nuove possibilità
Cosa mi ha limitato
✘ Nessun profilo Log: limitante per color grading avanzato
✘ Registrazione solo 8-bit: meno flessibilità in post-produzione
✘ Autonomia limitata della camera: 36 minuti non sempre sufficienti
✘ Accessori magnetici non inclusi: devi acquistarli separatamente (o nel bundle creator)
Insta360 Go Ultra — Per Chi È Pensata
Se cerchi una action camera tradizionale con il miglior rapporto qualità/prezzo, la DJI Action 5 Pro rimane imbattibile. Se vuoi frame rate elevati per slow motion estremi, la GoPro Hero13 Black è ancora la regina.
Ma se sei un creator, storyteller o filmmaker che vuole spingere i limiti della narrazione visiva, la Go Ultra è una rivelazione. È perfetta per:
Content creator che vogliono footage unico e spontaneo
Documentaristi che necessitano di riprese discrete e autentiche
Travel blogger che cercano la massima portabilità senza compromessi qualitativi
Filmmaker che vogliono aggiungere angolazioni impossibili ai loro progetti
Personalmente, è entrata stabilmente nel mio kit minimal.
Quando viaggio leggero ma voglio mantenere alta la qualità delle riprese, la Go Ultra è la mia migliore alleata. Mi ha fatto riscoprire il piacere di filmare senza pensieri, sapendo di avere sempre in tasca una camera pronta a catturare l'inaspettato.
Il vero valore della Go Ultra? Libera possibilità creative, prima impossibili.