Migliori lavatrici Bosch: quale comprare per la tua casa

Serie, capacità e automazioni: quali differenze contano davvero nella gestione del bucato.
Il cesto è pieno, ma il bucato non è tutto uguale: asciugamani, maglie da lavoro e lenzuola chiedono carichi separati, mentre lo stendino occupa già metà stanza. Quando cerchi una lavatrice Bosch, il numero della serie sembra una scorciatoia per decidere. Poi scopri che due Serie 6 possono avere capacità e automazioni diverse, e che salire alla Serie 8 non significa eliminare ogni operazione manuale.
La questione riguarda il lavoro che resta a te. Dosare il detersivo a ogni ciclo, ricordarti quando il programma finisce, dividere un carico troppo voluminoso o aspettare che i tessuti asciughino sono quattro problemi distinti. Una funzione utile per uno di questi passaggi può incidere pochissimo sugli altri, pur facendo aumentare sensibilmente il prezzo.
Anche i chili richiedono una lettura concreta. Un cestello più capiente serve se lo riempi con regolarità; la velocità di centrifuga conta soprattutto nel passaggio successivo al lavaggio. E una profondità dichiarata vicina ai 59 centimetri non descrive, da sola, tutto lo spazio necessario tra parete, tubi e oblò aperto.
Prima di confrontare programmi e sigle, vale quindi la pena individuare il punto in cui la tua routine si inceppa. Quale operazione vuoi alleggerire, quanto spazio hai davvero e quale comodità useresti abbastanza spesso da giustificarne il costo?
Cinque Bosch, cinque ragioni per sceglierle
La Serie 6 da 9 kg è il nostro punto di partenza; capacità, automazione e budget possono spostare la decisione.

La Serie 6 da 9 kg concentra la spesa su carico, centrifuga e gestione delle pieghe. A circa 547 € è il nostro riferimento per una famiglia; il detersivo resta da dosare a mano e manca la connessione all’app.
Prezzo e disponibilità possono variare

Spendere circa 800 € qui compra soprattutto Home Connect, AquaStop e 40 kWh ogni 100 cicli Eco. La capacità resta di 9 kg e il dosaggio è manuale: preferiamo la Serie 8 quando connessione e protezione acqua sono priorità concrete.
Prezzo e disponibilità possono variare

Con lavaggi frequenti, i-DOS toglie la misura del detersivo e i 10 kg lasciano più margine ai carichi grandi. A circa 599 € è un salto mirato rispetto alla 9 kg; per pochi capi il cestello aggiuntivo conta meno e il cassetto automatico richiede cura.
Prezzo e disponibilità possono variare

Quando bastano 8 kg, la Serie 4 mantiene 1400 giri e Iron Assist intorno ai 433 €. Per circa 22 € più della Serie 2, preferiamo questo margine pratico. Rinunci a capacità superiore, autodosaggio e funzioni connesse.
Prezzo e disponibilità possono variare

La Serie 2 porta 8 kg e classe A a circa 411 €, con centrifuga da 1200 giri. La teniamo come alternativa essenziale quando costa sensibilmente meno: con soli 22 € circa di distanza, la Serie 4 giustifica meglio la spesa.
Prezzo e disponibilità possono variare
Come scegliere una lavatrice Bosch senza pagare funzioni inutilizzate
Il salto di serie vale soltanto quando risolve un passaggio preciso della tua routine.
Parti dai carichi, poi dai chili8, 9 o 10 kg servono a organizzare il bucato, non a misurare la qualità.
Otto chili lasciano già margine a una coppia che lava spesso; nove diventano interessanti quando aumentano asciugamani e biancheria. Dieci hanno senso se concentri carichi consistenti durante la settimana. Conta anche la capienza ammessa dal singolo programma: quella nominale non vale per ogni tessuto. A circa 52 € in più della Serie 6 da 9 kg, la 10 kg aggiunge i-DOS: quel gesto automatico può pesare nella decisione più del chilo supplementare.
Confronta le dotazioni, non il numero di serieHome Connect, i-DOS e AquaStop risolvono bisogni separati.
Tra queste cinque Bosch, Home Connect e AquaStop appartengono alla Serie 8, mentre i-DOS caratterizza la Serie 6 da 10 kg. Non sono gradini di un’unica scala: l’app aiuta a seguire il bucato, il dosaggio automatico evita una misura ripetuta, la protezione acqua riguarda le perdite coperte dal sistema. Scegli la funzione partendo dall’operazione che vuoi delegare. Una serie superiore non include automaticamente tutte le comodità delle altre.
Pensa a dove asciugheraiI giri contano dopo il lavaggio; non decretano quanto saranno puliti i capi.
La Serie 2 arriva a 1200 giri, le altre quattro a 1400. Una centrifuga più veloce può aiutare se stendi in casa o passi spesso all’asciugatrice, ma il risultato dipende anche da tessuto, programma e umidità residua. Non serve usare sempre il massimo. Con appena 22 € circa tra Serie 2 e Serie 4, preferiamo la seconda per il margine di centrifuga e Iron Assist; il risparmio iniziale della prima resta troppo piccolo.
Leggi il consumo insieme al prezzoA−20% resta classe A e non descrive la riduzione della bolletta di casa.
La Serie 8 dichiara 40 kWh ogni 100 cicli Eco 40–60; Bosch esprime A−20% come confronto con la soglia della classe A pertinente al modello. Le altre lavatrici della guida sono anch’esse in classe A. Per confrontare la spesa servono consumo del singolo modello, frequenza e costo dell’energia. Il sovrapprezzo di circa 253 € rispetto alla Serie 6 da 9 kg va quindi giustificato anche con Home Connect e AquaStop.
Dai un compito preciso a vapore e dosaggioIron Assist alleggerisce le pieghe; i-DOS automatizza la dose.
Se indossi spesso camicie, Iron Assist può ridurre il lavoro successivo sui capi asciutti compatibili, rispettando il carico previsto. Non sostituisce un lavaggio né rende superfluo il ferro per ogni tessuto. i-DOS risponde a un’altra abitudine: aggiungere detersivo a occhio. La dose automatica può contenere gli eccessi, ma richiede impostazioni coerenti con il detergente e pulizia del cassetto. Se cambi prodotto molto spesso, considera anche questa gestione prima di pagare l’automazione.
Misura il vano e la manutenzioneCirca 59 cm di profondità non equivalgono a 59 cm di spazio disponibile.
Queste Bosch hanno dimensioni da frontale standard: la profondità di prodotto dichiarata va da 58,8 a 59 cm. La Serie 8 arriva a 64,8 cm con oblò incluso, prima dei collegamenti. Controlla il disegno d’installazione e l’apertura dell’oblò; verifica anche altezza utile e accesso al filtro. Se il bagno è stretto, non basta che il mobile entri nella nicchia. Per una posizione vicina alle camere, aggiungi al confronto i dB in centrifuga e cura il livellamento: la sigla della serie non risolve un’installazione scomoda.
Le migliori lavatrici Bosch, modello per modello
Dai carichi familiari al dosaggio automatico: cosa guadagni con ogni modello e quale rinuncia resta nella tua routine.
Bosch Serie 6 9 kg
Per noi è il punto di equilibrio familiare: capacità e funzioni utili a circa 547 €, con dosaggio ancora manuale.

Prezzo e disponibilità possono variare
Punti di forza
- Carichi familiari — i 9 kg danno margine a lenzuola e asciugamani, entro i limiti del programma.
- Centrifuga regolabile — il massimo di 1400 giri aiuta quando l’asciugatura è il passaggio più lento.
- Iron Assist — permette di dedicare un trattamento alle pieghe dei capi compatibili.
- ActiveWater Plus — adatta l’acqua al carico quando il cestello non è pieno.
- SpeedPerfect — accorcia i programmi compatibili nelle giornate con poco tempo.
Limiti
- Dosaggio manuale — il detersivo va misurato a ogni lavaggio.
- Niente Home Connect o AquaStop — connessione e questa specifica protezione antiallagamento sono assenti.
- Ingombro standard — i 58,8 cm dichiarati richiedono verifica di sporgenze e collegamenti nel vano.
Con la Serie 6 da 9 kg consigliamo di concentrare il budget sulle operazioni che tornano a ogni lavaggio. Capacità, centrifuga e gestione delle pieghe sono abbastanza articolate da coprire una routine familiare, senza richiedere che tu organizzi il bucato intorno a un’app. Intorno ai 547 € il suo equilibrio ha senso soprattutto se lavi carichi misti durante la settimana e biancheria più voluminosa nel weekend.
Il cestello permette di tenere insieme più capi compatibili, mentre ActiveWater Plus regola l’acqua sui carichi ridotti. Questo evita di dover aspettare sempre il pieno per sfruttare una macchina capiente, senza rendere equivalenti tutti i programmi. SpeedPerfect torna utile quando il tempo stringe: va scelto sui cicli compatibili, rispettandone capacità e indicazioni, e non va confuso con il programma a consumo minimo.
Iron Assist completa una dotazione centrata sul lavoro dopo il lavaggio. Su capi asciutti e quantità adatti, il trattamento a vapore può alleggerire le pieghe; per una camicia che deve tornare impeccabile, il ferro può ancora servire. La centrifuga fino a 1400 giri aiuta invece a preparare il bucato all’asciugatura.
Il limite è nella delega: continui a misurare il detersivo e a gestire il ciclo dal pannello. Mancano anche Home Connect e AquaStop. La consigliamo quando vuoi una Bosch familiare ben equipaggiata e questi automatismi non sono il motivo per cui stai cambiando lavatrice.
Bosch Serie 8
Scegliamo la Serie 8 per Home Connect e AquaStop: il sovrapprezzo compra comodità mirate, mentre il dosaggio resta manuale.

Prezzo e disponibilità possono variare
Punti di forza
- Home Connect — aiuta a seguire lo stato del bucato senza tornare ogni volta al pannello.
- AquaStop — aggiunge la protezione antiallagamento prevista da Bosch.
- 40 kWh per 100 cicli — contiene il consumo dichiarato dell’Eco 40–60.
- Iron Assist — aggiunge un trattamento mirato alle pieghe dei capi compatibili.
- Opzione Mini — dedica un’opzione al singolo indumento quando non puoi aspettare un carico più grande.
Limiti
- Circa 800 € — difficili da giustificare se avvii tutto dal pannello e l’app resterebbe inutilizzata.
- Niente i-DOS — la fascia superiore non elimina la misura manuale del detersivo.
- Servizi connessi — le funzioni smart richiedono rete, app e account; la capacità resta 9 kg.
Una lavatrice in un locale separato si controlla meno comodamente di una accanto alla cucina. In questo scenario Home Connect ha un compito chiaro: rendere più semplice seguire il ciclo e ricevere le informazioni utili a scaricare il bucato. Per noi la Serie 8 merita il sovrapprezzo quando questa gestione entra davvero nella routine, insieme alla protezione AquaStop.
I 9 kg e i 1400 giri costruiscono una macchina familiare, ma non sono il motivo principale per arrivare a circa 800 €. Pesano di più i servizi connessi e il consumo dichiarato di 40 kWh ogni 100 cicli Eco 40–60. La dicitura A−20% resta un confronto con la soglia della classe A applicabile a questo modello: non indica una nuova classe energetica, né una riduzione equivalente di tutte le spese domestiche.
AquaStop aggiunge una protezione specifica contro le perdite d’acqua secondo il funzionamento e le condizioni previsti da Bosch. È un elemento concreto da valutare se la lavanderia si trova vicino a pavimenti o arredi delicati. Iron Assist e l’opzione Mini ampliano invece la gestione dei capi, dalle pieghe al singolo indumento.
Resta una rinuncia facile da trascurare: il dosaggio non è automatico. Inoltre le funzioni smart richiedono Wi-Fi, app e account. Se preferisci caricare, impostare tutto sul pannello e tornare alla fine, buona parte della spesa aggiuntiva perde utilità; la Serie 8 va comprata per queste comodità specifiche.
Bosch Serie 6 i-DOS 10 kg
Per i lavaggi frequenti preferiamo questa Serie 6: i-DOS elimina una misura ripetuta e i 10 kg accolgono carichi più consistenti.

Prezzo e disponibilità possono variare
Punti di forza
- i-DOS — automatizza la dose del detergente sui programmi compatibili.
- 10 kg nominali — danno margine quando biancheria e abbigliamento riempiono spesso il cestello.
- Ingombro di prodotto contenuto per la capacità — la profondità dichiarata resta 58,8 cm.
- Iron Assist — aiuta a gestire le pieghe dopo il lavaggio dei capi compatibili.
- ActiveWater Plus — adatta l’acqua ai carichi ridotti, utili tra un bucato familiare e l’altro.
Limiti
- Gestione i-DOS — richiede impostazione della dose di base e pulizia del cassetto.
- Niente Home Connect o AquaStop — autodosaggio non significa connessione o protezione acqua di questa famiglia.
- Capacità da sfruttare — per carichi piccoli e sporadici parte del vantaggio dei 10 kg resta inutilizzata.
Misurare il detersivo è un gesto breve che, ripetuto molte volte a settimana, tende a diventare approssimativo. i-DOS interviene proprio lì: automatizza la dose sui programmi compatibili e rende meno necessario decidere ogni volta quanto versare. Nella nostra valutazione è questo, insieme ai 10 kg, a dare un ruolo preciso alla Serie 6 più capiente.
Intorno ai 599 € la consideriamo particolarmente sensata per una famiglia che accumula asciugamani, abbigliamento sportivo e biancheria da letto. Il margine del cestello aiuta a organizzare carichi più consistenti quando tessuti e programma lo consentono. Non autorizza a comprimere qualsiasi capo voluminoso: la capacità nominale e quella ammessa dal ciclo scelto restano due riferimenti da controllare.
L’autodosaggio può evitare gli eccessi del dosaggio a occhio; il beneficio economico dipende però dalle abitudini di partenza. Chi misura già bene il detergente parte da una situazione diversa. Occorre anche configurare la dose di base per il prodotto utilizzato e mantenere pulito il cassetto; quando cambi detergente, questa parte della routine merita attenzione.
La profondità dichiarata di 58,8 cm permette di valutare una capacità elevata senza passare a un corpo particolarmente profondo, lasciando comunque margine per l’installazione. Iron Assist e centrifuga da 1400 giri completano la gestione del bucato. Mancano Home Connect e AquaStop: scegliamo questa Bosch per togliere una misura ripetuta e accogliere carichi grandi, più che per comandare il lavaggio a distanza.
Bosch Serie 4
Con 8 kg sufficienti, scegliamo la Serie 4 per contenere la spesa mantenendo 1400 giri e un trattamento dedicato alle pieghe.

Prezzo e disponibilità possono variare
Punti di forza
- 8 kg per carichi regolari — una capacità coerente con coppie e piccoli nuclei che lavano spesso.
- 1400 giri — lasciano margine quando vuoi preparare il bucato all’asciugatura.
- Iron Assist — porta il trattamento antipiega anche in questa fascia di spesa.
- ActiveWater Plus — regola l’acqua quando avvii un carico ridotto.
- SpeedPerfect — consente di accorciare i programmi compatibili quando hai una scadenza.
Limiti
- Cestello da 8 kg — può costringere a dividere il bucato nelle settimane più intense.
- Niente i-DOS o Home Connect — dosaggio e controllo del ciclo restano operazioni locali.
- AquaStop assente — questa variante non include la protezione specifica presente sulla Serie 8.
A circa 433 € la Serie 4 evita di trasformare un acquisto da 8 kg in una spesa da famiglia numerosa. Se lavi con regolarità e non accumuli grandi quantità di biancheria, la capacità può bastare senza rinunciare ai 1400 giri o al trattamento Iron Assist. Per noi il valore sta in questa combinazione, utile anche senza autodosaggio e connessione.
La centrifuga massima lascia una possibilità in più quando lo stendino resta in casa o il bucato passa all’asciugatrice. Non tutti i tessuti vanno trattati allo stesso modo, quindi il vantaggio è poter scegliere un regime adatto al carico. Iron Assist lavora su un altro passaggio: può alleggerire le pieghe dei capi compatibili, mantenendo realistico il tempo che resterà da dedicare al ferro.
ActiveWater Plus aiuta a gestire i giorni in cui il cestello non si riempie; SpeedPerfect accorcia i cicli compatibili quando serve rimettere in circolo qualche capo. Ci sembra una dotazione ben calibrata per una coppia o un piccolo nucleo che preferisce distribuire i lavaggi, invece di concentrare tutto nel weekend.
Il limite arriva con i carichi grandi e con la voglia di delegare: restano 8 kg, il detersivo si misura a mano e manca Home Connect. Non c’è AquaStop. Prima di salire di prezzo, però, chiediti quale di questi vincoli incontri davvero: se nessuno pesa spesso, la Serie 4 permette di fermare la spesa qui.
Bosch Serie 2
La Serie 2 resta un’opzione essenziale da 8 kg, ma la consigliamo soprattutto quando il risparmio sulla Serie 4 diventa netto.

Prezzo e disponibilità possono variare
Punti di forza
- 8 kg nominali — mantengono una capacità utile anche nella fascia d’ingresso Bosch.
- Classe A — il prezzo inferiore non comporta qui una classe energetica peggiore.
- ActiveWater Plus — adatta l’acqua al carico senza imporre sempre il cestello pieno.
- SpeedPerfect — lascia la possibilità di abbreviare i cicli compatibili.
- Aggiungi bucato — permette di inserire un capo dimenticato quando le condizioni del ciclo lo consentono.
Limiti
- 1200 giri massimi — meno margine rispetto a 1400 giri quando vuoi estrarre più acqua dai tessuti compatibili.
- Dotazione essenziale — mancano i-DOS, Home Connect, AquaStop e Iron Assist.
- Risparmio piccolo a circa 411 € — con la Serie 4 intorno ai 433 €, rinunciare a centrifuga e vapore convince poco.
Il vantaggio della Serie 2 dipende prima di tutto dal divario di prezzo. A circa 411 € mantiene 8 kg e classe A, ma il risparmio diventa poco incisivo se per aggiungere centrifuga e trattamento delle pieghe bastano poco più di venti euro. La consideriamo quindi un’alternativa da tenere d’occhio quando scende maggiormente, non una raccomandazione automatica per chi cerca una Bosch economica.
I 1200 giri possono bastare se distribuisci i lavaggi e disponi di tempo e spazio per asciugare. Il bucato non esce necessariamente peggiore: cambia il margine della centrifuga, non il criterio con cui giudicare la pulizia dei capi. Quando invece lo stendino è sempre pieno, rinunciare alla possibilità dei 1400 giri richiede un risparmio più convincente.
La dotazione conserva ActiveWater Plus per adattare l’acqua, SpeedPerfect sui programmi compatibili e la funzione per aggiungere un capo dimenticato quando il ciclo lo permette. Sono comodità pratiche per lavaggi ordinari, senza dover gestire servizi connessi. Gli 8 kg restano una capacità sensata per carichi regolari di una coppia o di un piccolo nucleo.
Mancano autodosaggio, Home Connect, AquaStop e Iron Assist. Chi vuole soltanto comandi sul pannello può accettare facilmente alcune di queste assenze; ciò che conta è non pagarle quasi quanto una dotazione più ricca. Il nostro consiglio è semplice: valuta la Serie 2 quando lascia un risparmio che senti davvero nel budget.
Cosa conta nella nostra selezione Bosch
Nella gamma Bosch il numero della serie può far sembrare lineare una scelta che non lo è. Per questo assegniamo il vantaggio a una funzione soltanto quando possiamo collegarla a un gesto preciso: dosare, caricare, seguire il programma, stendere. Il prezzo entra nello stesso ragionamento, perché una rinuncia accettabile con un risparmio consistente può smettere di esserlo quando bastano pochi euro per evitarla. Preferiamo una selezione in cui ogni lavatrice risolva un problema diverso e mostri chiaramente il punto in cui suggeriremmo di cambiare direzione.
Capacità che serve davvero
Premiamo il cestello che permette di organizzare meglio i carichi abituali. Un chilo in più conta quando evita una divisione ricorrente; pesa meno se il bucato resta composto da pochi capi alla volta.
Automazioni con un compito
Diamo a i-DOS e Home Connect ruoli distinti: il primo alleggerisce la dose, il secondo la gestione del ciclo. Valutiamo anche impostazioni, ricariche e servizi necessari per mantenere quella comodità.
Lavoro dopo il lavaggio
Centrifuga e trattamento delle pieghe entrano nel giudizio insieme a stendino, asciugatrice e ferro. Premiamo il margine utile sui tessuti compatibili, senza trasformare il massimo dei giri in una promessa di bucato migliore.
Casa e manutenzione
Spazio per i collegamenti, accesso al cassetto e gestione delle perdite incidono sul comfort quanto un programma aggiuntivo. Una lavatrice che entra a fatica o complica la pulizia perde valore nella routine.
Prezzo che cambia il verdetto
Confrontiamo ciò che ottieni spendendo di più. Tra queste Bosch, una piccola distanza tra Serie 2 e Serie 4 riduce l’interesse dell’essenziale; la Serie 8 deve invece giustificarsi con connessione e protezione acqua.
I dubbi da chiarire prima di comprare una Bosch
Serie, capacità, automazioni e manutenzione: risposte per scegliere il modello adatto alla tua casa.
Quale lavatrice Bosch consigliamo alla maggior parte delle famiglie?
La Bosch Serie 6 da 9 kg è il nostro punto di partenza intorno ai 547 €: capacità familiare, 1400 giri e Iron Assist formano una dotazione equilibrata. Se dosi detersivo molto spesso, la Serie 6 i-DOS da 10 kg può giustificare i circa 52 € aggiuntivi.
Che differenza c’è tra le Bosch Serie 4, 6 e 8 della guida?
La Serie 4 punta su 8 kg, 1400 giri e Iron Assist. Le due Serie 6 salgono a 9 kg oppure a 10 kg con i-DOS. La Serie 8 da 9 kg aggiunge Home Connect e AquaStop. Sono differenze tra questi modelli: le dotazioni vanno controllate sulla singola variante.
Meglio una Bosch da 8, 9 o 10 kg?
Parti dai carichi abituali. Otto chili possono bastare a una coppia che lava spesso; nove danno margine a molti nuclei familiari; dieci diventano utili con biancheria e carichi consistenti. La capacità nominale non vale per ogni programma e non indica che qualunque piumone possa essere lavato.
i-DOS conviene anche se sappiamo già dosare il detersivo?
Sì, come comodità: evita una misura ripetuta sui programmi compatibili. Il risparmio di detergente dipende invece da quanto ne useresti manualmente, quindi non è uguale per tutti. La Serie 6 i-DOS da 10 kg richiede anche una dose di base corretta e manutenzione del cassetto.
Quale Bosch della selezione ha il Wi-Fi?
La Serie 8 usa Home Connect. Puoi seguire il ciclo tramite le funzioni disponibili nell’app; servono una rete compatibile e un account. Le due Serie 6, la Serie 4 e la Serie 2 qui considerate non hanno Home Connect. La connessione, da sola, non migliora il lavaggio.
Tutte le lavatrici Bosch hanno AquaStop?
No. Fra i cinque modelli della guida, Bosch indica AquaStop soltanto per la Serie 8. Non lo estendiamo alle altre varianti per appartenenza al marchio. La protezione opera secondo il sistema e le condizioni Bosch; l’assenza di AquaStop non significa automaticamente assenza di qualsiasi altra protezione.
Iron Assist può sostituire il ferro da stiro?
Può alleggerire le pieghe sui capi asciutti compatibili, ma il risultato dipende da tessuto, quantità e finitura desiderata. Per una camicia accuratamente stirata può servire ancora il ferro. È un trattamento distinto dal lavaggio: rispetta sempre le indicazioni e il carico ammesso per quel programma.
A−20% è una classe energetica migliore della A?
La classe resta A. Per la Serie 8 della guida, Bosch indica 40 kWh ogni 100 cicli Eco 40–60 e li confronta con la soglia della classe A pertinente al modello. A−20% descrive quel confronto dichiarato, non una riduzione del 20% della bolletta o di ogni programma.
Quanto contano 1200 o 1400 giri nella scelta?
La Serie 2 arriva a 1200 giri, gli altri modelli a 1400. Un regime maggiore può aiutare a estrarre acqua dai tessuti compatibili e alleggerire l’asciugatura. Guarda anche umidità residua e programma: i giri massimi non misurano da soli la qualità del lavaggio e non servono su ogni capo.
Queste Bosch entrano in un vano profondo 60 cm?
Non si può concluderlo dalla sola profondità dichiarata, compresa tra 58,8 e 59 cm. La Serie 8 arriva già a 64,8 cm con oblò incluso. Devi verificare disegno d’installazione, collegamenti e apertura della porta. Serve inoltre accesso per caricare il detersivo e fare manutenzione. Non consideriamo nessuno dei cinque modelli una soluzione slim.
Qual è la Bosch più economica e quando conviene?
La Serie 2 è la meno costosa ai prezzi della guida, circa 411 €. Con la Serie 4 intorno ai 433 €, però, preferiamo spendere poco più di venti euro per 1400 giri e Iron Assist. La Serie 2 torna interessante quando il divario di prezzo diventa più consistente.
Quale manutenzione resta anche con i-DOS e funzioni automatiche?
Vanno curati cassetto, guarnizione, cestello e filtro secondo il manuale del modello. i-DOS aggiunge la gestione dei serbatoi e della dose di base; non elimina la pulizia. Dopo i lavaggi favorisci l’asciugatura delle parti accessibili quando puoi farlo in sicurezza e segui il programma di manutenzione previsto da Bosch.
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