Migliori Robot Aspirapolvere e Lavapavimenti (2026): Top di Gamma + Best Buy
Modelli con base autosvuotante, lavapavimenti efficaci, mappatura precisa e ottima app (anche per case con animali).
[Guida aggiornata: Febbraio 2026]
Viviamo in case sempre più connesse, ma anche più caotiche. Il tempo è poco, la polvere non manca mai — e un robot aspirapolvere non è un semplice gadget alla moda, ma un alleato che fa la differenza nel quotidiano. Negli ultimi anni la tecnologia è cambiata drasticamente: mappatura LiDAR, lavaggio a pressione variabile, basi autosvuotanti e intelligenza artificiale per evitare ostacoli sono ormai uno standard, non un lusso per pochi.
Questa guida nasce per aiutarti a scegliere il modello giusto per te, non quello più costoso o pubblicizzato. Abbiamo analizzato e messo a confronto decine di robot aspirapolvere e lavapavimenti valutando pulizia, app, autonomia e facilità di manutenzione. Qui trovi solo i modelli selezionati, aggiornati e validi realmente nel quotidiano — che tu viva in un monolocale o in una casa grande con animali.
Perché fidarti di questa guida
La selezione è curata dalla Redazione Smart Home Lab di giulianodipaolo.com, un team che valuta prodotti smart per la casa in modo indipendente, seguendo criteri di trasparenza e utilità assoluta per il lettore — senza tecnicismi inutili.
Nessuna sponsorizzazione o accordo commerciale influenza le nostre valutazioni: ogni prodotto è scelto e verificato in base a prestazioni, affidabilità, usabilità e valore reale.
Confronto rapido: migliori robot aspirapolvere e lavapavimenti
Aspirazione 20.000 Pa, lavaggio a caldo e base che svuota/lava/asciuga: set-and-forget.
Top premium (dock + ostacoli)
Roborock Qrevo Curv 2 Pro
Potenza elevata, gestione soglie/tappeti e dock completo per lavaggio e manutenzione quasi “zero pensieri”.
Dock multifunzione, mop rotanti e riconoscimento tappeti: equilibrio perfetto.
Base 4 L, mappatura smart e grande autonomia: ideale come primo robot.
Best buy in-class
Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro
Ottimo mix tra aspirazione, lavaggio e automazioni con base all-in-one: perfetto per case medio-grandi.
Mappatura 3D e lavaggio a caldo
Ecovacs Deebot T50 Omni Gen 2
Aspirazione potente e copertura bordi precisa: ottimo se vuoi un lavaggio “serio” senza complicazioni.
Ideale per animali domestici
MOVA P50s Ultra
Potenza alta, gestione ostacoli/soglie e dock completo: perfetto per peli, sporco quotidiano e case “vive”.
Top cleaning tech
DJI Romo S
Per chi vuole provare il nuovo ecosistema DJI: automazioni evolute e obstacle avoidance di livello, ma prezzo da fascia alta.
Come scegliere il giusto robot aspirapolvere e lavapavimenti
Un buon 2-in-1 si riconosce da 4 elementi: aspirazione, navigazione, qualità del lavaggio e livello di automazione della base.
Aspirazione (e peli)
| Fino a 6.000 Pa | Pavimenti duri e routine quotidiana (case piccole/medie). |
| 6.000–12.000 Pa | Equilibrio ottimo: peli, briciole e tappeti “normali”. |
| 15.000 Pa+ | Più utile con tappeti spessi; conta anche spazzola anti-groviglio e flusso d’aria. |
Navigazione & ostacoli
| LiDAR | Mappe precise e pulizia ordinata: è la base per un buon robot. |
| AI / 3D | Più affidabile con cavi, oggetti e case “vissute”. |
| Multi-mappa | Fondamentale se hai più piani o ambienti separati. |
Lavaggio
| Mop rotanti | Ottimi per mantenimento; meglio se sollevano o si staccano sui tappeti. |
| Oscillanti | Più efficaci su aloni e macchie leggere. |
| Roller | Lavaggio più profondo e costante (tipico dei modelli più evoluti). |
Dock & gestione
| Autosvuotamento | Sacchetto capiente (3–4 L) = manutenzione molto più rara, soprattutto con animali. |
| Lava e asciuga mop | Fa la differenza su igiene e odori: utile se lavi spesso e vuoi panni sempre pronti. |
| App + ricambi | Mappe per stanze, zone vietate e ricambi reperibili: è parte del costo reale nel tempo. |
I Migliori Robot Aspirapolvere e Lavapavimenti (Guida all’acquisto)
In questa sezione trovi le recensioni complete dei migliori robot selezionati e testati per potenza di aspirazione, efficacia di lavaggio, automazione e rapporto qualità/prezzo.
Dreame X50 Ultra Complete — il robot più completo per aspirare e lavare
Pro
- Automazione reale: base completa (svuota, lava a caldo, asciuga e gestisce l’acqua) per ridurre l’intervento quotidiano
- Gestione “case difficili”: soglie e dislivelli sono un limite per molti robot; qui è uno dei punti forti
- Ottimo con peli e capelli: sistema anti-groviglio pensato per ridurre i blocchi e la manutenzione delle spazzole
- Bordi e angoli curati: soluzioni dedicate per arrivare meglio vicino a battiscopa e spigoli
Contro
- Prezzo da fascia premium: ha senso solo se sfrutti davvero automazioni e funzioni avanzate
- Ingombro della base: serve spazio (e un punto “comodo”) per serbatoi, sacchetto e manutenzione periodica
- Non perfetto su ogni scenario: polvere finissima su bordi/macchie ostinate possono richiedere più passaggi in alcune case
Il Dreame X50 Ultra Complete è, in pratica, la scelta “senza compromessi” se vuoi un robot che faccia aspirazione + lavaggio con una logica davvero orientata alla manutenzione minima. Non è solo questione di potenza: è l’insieme di navigazione evoluta, gestione ostacoli e dock completo che cambia l’esperienza nel quotidiano.
È un modello che ha senso soprattutto quando la casa è vissuta: pavimenti misti, tappeti, peli di animali, soglie, mobili bassi. Se invece hai spazi semplici e vuoi “solo” un buon robot, esistono alternative più economiche con un rapporto qualità/prezzo più aggressivo.
Perfetto per
Case medie e grandi, pavimenti misti, presenza di animali, soglie/dislivelli e chi vuole un robot che punti a ridurre davvero le attività di manutenzione (svuotamento, lavaggio e asciugatura dei mop, gestione dell’acqua).
Roborock Qrevo Curv 2 Pro — pensato per tappeti, soglie e mobili bassi
Pro
- Prestazioni sui tappeti: aspirazione molto elevata e chassis che si adatta alle altezze
- Strategia anti-tappeto intelligente: i mop si staccano automaticamente per non portare umidità sui tessuti
- Stazione igienica: lavaggio mop con acqua calda a 100°C, per una manutenzione più curata nel tempo
- Sotto i mobili dove altri non arrivano: 7,98 cm + LiDAR retrattile migliorano l’accesso alle zone basse
Contro
- Fascia premium: è un investimento, soprattutto se in casa hai pochi tappeti
- Ostacoli “piccoli”: cavi e oggetti minuti possono ancora richiedere un minimo di ordine preventivo
- Lavaggio non “assoluto”: ottimo per mantenimento, meno risolutivo su versamenti e macchie pesanti
Il Qrevo Curv 2 Pro è uno di quei robot costruiti con una priorità chiara: fare sul serio su tappeti, senza perdere l’aspetto “hands-free” che ormai distingue la fascia alta. Il telaio AdaptiLift e lo sgancio automatico dei mop sono due scelte progettuali molto concrete: aiutano quando in casa convivono texture morbide, soglie e pavimenti duri.
L’altro elemento che lo rende interessante è l’equilibrio tra accesso sotto-mobili (profilo ultrasottile + LiDAR retrattile) e gestione igienica (lavaggio mop con acqua calda a 100°C). In breve: un robot pensato per chi vuole prestazioni e automazione, non solo “buone specifiche”.
Perfetto per
Case con tappeti (anche spessi) e soglie, famiglie con peli di animali, e chi vuole un robot che lavori bene anche sotto letti/divani, con una stazione che riduce davvero la manutenzione quotidiana.
Roborock Qrevo S5V — equilibrio perfetto tra prestazioni e automazione
Pro
- Stazione completa: svuotamento, lavaggio mop, asciugatura ad aria calda e gestione acqua per ridurre la manutenzione
- Lavaggio: mop rotanti + sollevamento automatico sui tappeti
- Bordi più curati: il braccio FlexiArm estende il mop e copre meglio angoli e battiscopa
- Capelli e peli: sistema anti-groviglio pensato per case con animali e capelli lunghi
Contro
- Solo Wi-Fi 2,4 GHz: niente 5 GHz (setup semplice, ma da sapere)
- No serbatoio detergente integrato: se lo usi, va gestito manualmente in base alle indicazioni del produttore
- Non è il “flagship" migliore: se vuoi il massimo su ogni dettaglio, devi salire (di prezzo)
Il Roborock Qrevo S5V è uno di quei robot che hanno mercato perché risolvono una cosa delicata: pulizia quotidiana automatizzata senza obbligarti a passare a modelli molto più costosi. La combinazione tra stazione multifunzione e mop rotanti lo rende adatto a chi vuole pavimenti sempre in ordine, con una promessa mantenuta.
Dove si nota la differenza, nel quotidiano, è nella gestione: svuotamento automatico, lavaggio e asciugatura dei mop, e una navigazione che tende a essere ordinata e prevedibile. Se stai cercando la fascia “giusta” per avere un’esperienza davvero comoda, è una delle scelte più logiche del momento.
Perfetto per
Case medie o grandi, famiglie e pet owner che vogliono automazione reale (dock completo) e un lavaggio più efficace del classico panno, senza entrare nel territorio dei top di gamma più costosi.
Dreame D10 Plus Gen 2 — il robot essenziale che fa bene il suo lavoro
Pro
- Autosvuotamento reale: il dock fa la differenza nel quotidiano (meno manutenzione)
- Aspirazione convincente: 6.000 Pa sono più che sufficienti per polvere fine e peli su pavimenti duri
- Mappe “utili”: stanze, zone vietate e gestione per piano, senza complicazioni
- Autonomia molto alta: adatto anche a case più grandi, senza ricariche continue
Contro
- Lavaggio base: è un mop semplice (serbatoio piccolo e niente pressione “premium”)
- Dock essenziale: non lava/asciuga i mop e non gestisce l’acqua come i modelli di fascia alta
- Ostacoli minuti: con cavi e oggetti piccoli, conviene tenere il pavimento ordinato
Il Dreame D10 Plus Gen 2 è quel tipo di robot che funziona perché non prova a “fare tutto”: punta su aspirazione solida, mappatura affidabile e soprattutto sulla funzione che cambia il gioco in questa fascia prezzo: la base autosvuotante.
Se vuoi un robot per mantenere la casa in ordine (polvere, briciole, peli) e usare il lavaggio come supporto leggero, è una scelta molto più intelligente di tanti modelli economici senza dock. Se invece il tuo obiettivo è un lavaggio “serio” con gestione automatica dell’acqua, allora puoi scegliere di salire di categoria.
Perfetto per
Appartamenti e case piccole/medie (anche con animali) dove la priorità è aspirare bene e ridurre la manutenzione grazie al dock autosvuotante. Ottimo se vuoi un robot “affidabile” senza entrare nei prezzi dei top di gamma.
Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro — l’all-in-one equilibrato per la pulizia quotidiana
Pro
- Dock completo: autosvuotamento + lavaggio mop + asciugatura ad aria calda, per una routine più lineare
- Gestione tappeti curata: riconoscimento + sollevamento mop fino a 10 mm, riducendo il rischio di bagnare le superfici tessili
- Navigazione ordinata: LDS per mappatura e percorsi coerenti, con supporto multi-mappa
- Serbatoi generosi: 4 L / 3,8 L, utili quando vuoi lavare spesso senza ricariche continue
Contro
- Non è un “carpet monster”: su tappeti i top di gamma performano meglio
- Dock importante: richiede uno spazio dedicato e accesso facile ai serbatoi
- Macchie ostinate: il doppio mop rotante è funzionale, ma meno “aggressivo” dei rulli sullo sporco appiccicoso
Lo Xiaomi Robot Vacuum X20 Pro è un modello estremamante razionale per l’uso quotidiano reale: una base all-in-one che riduce gli interventi quotidiani, un lavaggio automatico credibile e una mappatura ordinata. In altre parole: consistenza nelle pulizie di ogni giorno.
È un robot che si valorizza soprattutto quando viene utilizzato con frequenza: pavimenti duri, tappeti a pelo basso/medio e una casa vissuta, con ostacoli “non impossibili”. Quando l’obiettivo è tenere il livello di pulizia alto con poco attrito operativo, qui trovi un equilibrio molto solido.
Perfetto per
Appartamenti e case medie con pavimenti misti, tappeti non troppo spessi, e chi vuole un robot automatico ed efficiente (dock completo e lavaggio gestito), mantenendo un budget più controllato rispetto ai top di gamma “ultra”.
Ecovacs Deebot T50 Omni Gen 2 — bordi curati e stazione funzionale
Pro
- Stazione completa: autosvuotamento + lavaggio dei mop ad acqua calda (75°C) e asciugatura ad aria calda (45°C)
- Bordi e angoli: TruEdge 2.0 lavora “a filo” e aumenta la copertura dove molti robot lasciano sempre un margine
- Potenza e peli: 21.000 Pa + ZeroTangle 2.0 riducono la manutenzione, soprattutto con capelli e animali
- Altezza ridotta: 81 mm aiutano davvero sotto letti, divani e mobili bassi
Contro
- Gestione acqua inevitabile: anche con la stazione automatica, i serbatoi vanno riempiti/svuotati con regolarità
- Sollevamento mop (9 mm): su tappeti molto spessi è meglio impostare aree vietate o modalità dedicate
- Ingombro della base: la stazione OMNI è super utile, ma richiede spazio dedicato in casa
Il DEEBOT T50 OMNI Gen 2 è pensato per chi vuole un robot che non si limiti a “passare in mezzo”: la combinazione tra TruEdge 2.0, mop rotanti e stazione con lavaggio ad acqua calda alza l’asticella sul mantenimento quotidiano.
È particolarmente interessante quando i dettagli contano: bordi, angoli, aree sotto i mobili (qui l’altezza di 81 mm è un vantaggio concreto) e una gestione dei panni più curata grazie a lavaggio e asciugatura automatizzati.
Perfetto per
Case con pavimenti duri (e anche tappeti, con le impostazioni giuste), famiglie con animali o capelli lunghi, e chi vuole una pulizia regolare con bordi più “rifiniti” e una stazione che riduce davvero la manutenzione quotidiana.
MOVA P50s Ultra — il robot “tuttofare” per case piene di soglie
Pro
- StepMaster: supera soglie e binari fino a 6 cm, riducendo blocchi ed ostacoli
- Potenza molto alta: 24.000 Pa con livelli regolabili per adattarsi a pavimenti e tappeti
- Stazione completa: acqua calda fino a 80 °C, aria calda, ricarica acqua e detergente
- Gestione peli curata: sistema antigroviglio + compattazione, pensato per routine frequenti
Contro
- Dock ingombrante: con serbatoi e manutenzione automatica richiede spazio dedicato
- “6 cm” non sempre equivalgono a un singolo gradino: su ostacolo verticale la soglia reale è più bassa (4,2 cm)
- Funzioni avanzate = più gestione: detergente, serbatoi e cicli di lavaggio richiedono un minimo di routine
Il MOVA P50s Ultra lo scegli quando il problema non è “solo” la polvere, ma la logistica della casa: soglie, binari, tappeti, oggetti a terra e passaggi stretti. Qui il punto forte è la combinazione tra mobilità (StepMaster) e automazione (dock completo), che rende la pulizia più costante nel tempo.
La stazione lavora in modo serio: lavaggio mop con acqua calda fino a 80 °C, asciugatura ad aria calda e trattamento UV, oltre alla gestione dell’acqua e del detergente. Il risultato è un robot più intelligente, che richiede meno interventi manuali tra una sessione e l’altra.
Perfetto per
Case con soglie e binari, appartamenti “vissuti” (oggetti, sedie, passaggi stretti), e famiglie che vogliono una gestione molto automatizzata del lavaggio (acqua calda + asciugatura), senza rinunciare a potenza e copertura.
DJI Romo S — il flagship che punta su percezione e automazione
Pro
- Percezione di livello alto: riconosce e aggira ostacoli sottili (es. cavi) con più affidabilità del “classico” approccio solo LiDAR
- Bordi e angoli curati: i doppi bracci estensibili spingono la pulizia dove molti robot falliscono
- Potenza reale elevata: 25.000 Pa, pensata per sporco fine, peli e detriti su più superfici
- Base progettata per ridurre la manutenzione: autopulizia a getto d’acqua + gestione automatica del ciclo
Contro
- Prezzo premium: ha senso solo se sfrutti davvero automazione e navigazione avanzata
- “200 giorni” da leggere bene: DJI lo riferisce alla manutenzione del washboard della base; acqua e consumabili restano parte dell’uso normale
- Ecosistema in evoluzione: l’esperienza ruota sull’app DJI; eventuali integrazioni smart-home più ampie vanno verificate caso per caso
Il DJI Romo S è un robot che gioca la partita dove DJI è forte da sempre: percezione, sensori e controllo. Tradotto nell'uso reale: meno indecisioni davanti agli ostacoli, più costanza nelle traiettorie, e una copertura dei bordi curata grazie ai bracci estensibili.
È una scelta interessante per chi vuole un modello che “regga” una casa vissuta (oggetti, cavi, spazi non perfetti) e che punti a ridurre gli interventi grazie a una base evoluta. Se invece il tuo obiettivo è un modello più basico, esistono opzioni più razionali a metà prezzo.
Perfetto per
Case medio-grandi, famiglie con bambini o animali, e ambienti “vissuti” dove ostacoli e disordine leggero sono la norma. Ideale se cerchi navigazione affidabile, bordi curati e una base che abbassi davvero la manutenzione.
Come abbiamo selezionato i modelli in guida
La selezione Smart Home Lab nasce dall’incrocio tra prove pratiche, analisi delle specifiche e verifica sul mercato italiano (prezzi reali, disponibilità, ricambi e assistenza). L’obiettivo non è “il più potente sulla carta”, ma il modello che funziona meglio nel quotidiano.
Navigazione e copertura
Valutiamo mappatura, ordine delle traiettorie, gestione di ostacoli comuni (cavi, sedie, giochi) e resa su bordi/angoli. Un robot valido non “gira a caso”: pulisce in modo coerente e ripetibile.
Aspirazione su sporco reale
Polvere fine, briciole, peli e detriti: misuriamo la capacità di raccogliere senza risputare e la tenuta su tappeti comuni. La potenza dichiarata conta, ma pesa di più l’insieme: spazzole + flusso d’aria + gestione dei tappeti.
Lavaggio e gestione delle superfici
Confrontiamo il sistema di lavaggio (mop rotanti, oscillanti, rullo), l’uniformità del risultato e la capacità di evitare errori tipici: aloni, panni troppo bagnati e passaggi sui tappeti senza sollevamento adeguato.
Dock, app e costo nel tempo
Una base evoluta cambia davvero l’esperienza: autosvuotamento, lavaggio/asciugatura mop, serbatoi e igiene. Verifichiamo anche la qualità dell’app (mappe, zone vietate, routine) e la reperibilità dei consumabili in Italia.
Nota: aggiorniamo la selezione quando cambiano modelli, disponibilità o condizioni di mercato. I link possono essere affiliati, ma non influenzano i criteri con cui scegliamo cosa includere (o escludere).
FAQ — Robot aspirapolvere e lavapavimenti: dubbi comuni prima dell’acquisto
Risposte pratiche della redazione Smart Home Lab alle domande più frequenti: potenza (Pa), lavaggio reale, dock autosvuotante, animali, parquet, detergenti, manutenzione, ostacoli e costi nel tempo.
Qual è il miglior robot aspirapolvere e lavapavimenti?
Quello che regge la routine di casa tua: navigazione affidabile, lavaggio coerente e una base che riduce la manutenzione. Prima di guardare il prezzo, valuta metri quadri, tappeti, animali e quanto vuoi automatizzare (svuotamento, lavaggio e asciugatura dei mop, gestione acqua).
Meglio un robot solo aspirapolvere o un 2-in-1 (aspira + lava)?
Se hai soprattutto pavimenti duri, il 2-in-1 è la scelta più completa: aspirazione quotidiana e lavaggio di mantenimento. Se invece vivi tra tappeti o vuoi massima semplicità, un “solo aspirazione” di qualità può essere più lineare (meno gestione acqua, meno parti da curare).
Quanti Pa servono davvero? Conta solo la potenza?
I Pa aiutano a orientarsi, ma non sono l’unico criterio: contano spazzola, flusso d’aria, gestione tappeti e algoritmo. Per molte case, valori “medi” bastano; su peli e tappeti serve più margine, ma è la combinazione delle componenti a fare la differenza nei risultati.
I robot lavano davvero o “passano un panno”?
Dipende dal sistema: i modelli base fanno un lavaggio leggero, buono per polvere fine e impronte. I top di gamma migliorano grazie a mop rotanti/oscillanti, controllo dell’acqua e soprattutto dock che lava e asciuga i panni, mantenendo prestazioni costanti e più igiene nel tempo.
Mop rotanti, oscillanti o rullo: cosa cambia?
Rotanti: ottimi per la manutenzione frequente; funzionano bene se sollevano sui tappeti. Oscillanti: più efficaci su aloni e sporco leggero perché “strofinano”. Rullo: lavaggio più continuo e uniforme, ma richiede una base e una gestione accurata per restare igienico e costante.
La base autosvuotante è davvero utile o è marketing?
È una delle differenze più concrete nell’esperienza d’uso. Lo svuotamento automatico riduce gli interventi manuali; le basi più complete che lavano e asciugano i mop migliorano igiene (meno odori) e stabilità del lavaggio. Se vuoi routine davvero automatica, la dock è il cuore del sistema.
Ho animali domestici: cosa devo guardare prima di comprare?
Tre priorità: spazzola anti-groviglio, buona gestione tappeti (se presenti) e una base che minimizzi manutenzione e contatto con la polvere. Con più animali o peli lunghi, la frequenza di pulizia sale: in quel contesto, automazione e ricambi reperibili diventano decisive.
Ogni quanto conviene farlo partire?
Funziona quasi sempre meglio una routine “costante”: cicli brevi nelle aree più vissute e pulizie complete a intervalli regolari. Con animali o allergie, la programmazione tende a diventare più frequente; l’obiettivo è ridurre l’accumulo, non inseguire lo sporco quando è già evidente.
Posso usarlo sul parquet?
In generale sì, con impostazioni conservative: meno acqua, panni sempre puliti e niente ristagni. La regola più affidabile resta quella del produttore del pavimento: alcuni legni e finiture tollerano male umidità e detergenti. Se il tuo parquet è delicato, privilegia modelli con controllo preciso dell’acqua e passaggi ordinati.
Posso mettere detergente nel robot lavapavimenti?
Solo se il produttore lo prevede. In molti casi servono detergenti specifici e poco schiumogeni: la schiuma può creare problemi a serbatoi, pompe e sensori. Se il manuale indica “solo acqua”, attenersi a quello. Quando è consentito, usare dosi minime e prodotti compatibili.
Quanto costa mantenerlo nel tempo?
Oltre al prezzo d’acquisto, considera i consumabili: sacchetti (se dock autosvuotante), filtri, spazzole e mop. La spesa è di solito contenuta, ma cresce con uso intensivo e presenza di animali. La disponibilità di ricambi in Italia incide quanto le specifiche.
Che manutenzione richiede (in pratica)?
Poca, ma regolare: controllo della spazzola, pulizia di sensori e ruote quando serve, e sostituzione dei consumabili a ciclo. Se la base gestisce lavaggio e asciugatura dei mop, la manutenzione cala molto; nelle case con animali è normale dover rimuovere peli dalla spazzola più spesso.
Evita davvero cavi, ostacoli e “incidenti”?
I modelli con riconoscimento oggetti migliorano molto, ma non sono infallibili: cavi sottili, lacci, tessuti leggeri e oggetti piccoli restano i casi più complessi. Una casa “minimamente pronta” (cavi sollevati, piccoli oggetti rimossi) e zone vietate nelle aree delicate aumentano l’affidabilità in modo netto.
Può sostituire del tutto aspirapolvere e lavapavimenti tradizionali?
Per molte case, sì: il robot copre molto bene la manutenzione quotidiana. Restano fuori alcune pulizie “straordinarie”: sporco pesante, angoli estremi, tappeti molto spessi o macchie ostinate. Il valore reale è mantenere un livello di ordine costante, riducendo la pulizia manuale a interventi più rari e mirati.